Sara Cardia è nata a Cagliari il 9 novembre del 1992. Dopo essersi diplomata al Liceo Scientifico “Sergio Atzeni” di Capoterra, in cui ha studiato inglese, si è iscritta alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Cagliari, dove si è laureata in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica nel 2014 con un lavoro di tesi intitolato Maria Antonietta, la Reine des pamphlets, sotto la supervisione di Mario Selvaggio. Nello stesso Ateneo ha poi conseguito la laurea Magistrale in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane nel 2016 con una tesi intitolata Moda, Letteratura e Società tra XVIII e XXI secolo, sotto la direzione di Mario Selvaggio e Mauro Pala. Risultata beneficiaria della borsa “Premialaurea” nello stesso anno, è stata assistente amministrativa stagista presso il Centro Linguistico Interculturale Inflexyon di Lione. Dal 2017 ha poi iniziato una serie di supplenze annuali e brevi presso la scuola pubblica per la lingua francese e spagnola, in particolare presso l’“I.I.S. Bacaredda-Atzeni” e la Scuola Media Statale “C. Nivola”, entrambi a Capoterra. Nel corso del suo percorso universitario, ha preso parte al primo e al secondo Laboratorio di Traduzione e Creazione Intuitista (2015-2016), creato da Mario Selvaggio e diretto da Claudia Canu Fautré, volto alla pubblicazione dei seguenti volumi poetici: In-version poétique / In-versione poetica (Edizioni Universitarie Romane, « Les Poètes intuitistes / I Poeti intuitisti n. 8 », 2015), di Maggy De Coster; Il Poeta il Destino / Le Poète le Destin (Edizioni Universitarie Romane, « Les Poètes intuitistes / I Poeti intuitisti n. 12 », 2016), di Giovanni Dotoli; e Rêve au creux de la nuit / Sogno in fondo alla notte (Edizioni Universitarie Romane, « Les Poètes intuitistes / I Poeti intuitisti n. 13 », 2016), di Maurice Cury. Ha, inoltre, partecipato a tutta una serie di iniziative scientifiche, coordinate e dirette da Giovanni Dotoli e Mario Selvaggio, fra le quali ricordiamo, il Convegno internazionale multidisciplinare: L’Olivier et son symbolisme dans l’imaginaire méditerranéen / El Olivo y su simbolismo en el imaginario mediterráneo / L’Ulivo e la sua simbologia nell’immaginario mediterraneo (Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, 20 ottobre 2017) con un intervento intitolato: « Cette féminité irrigue le tiède olivier ». Un hommage à “l’arbre des femmes” (Edizioni Universitarie Romane, 2018); Mémoire d’absence / Memoria d’assenza di Monique W. Labidoire (Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, 30 aprile 2018), con l’intervento: « Les mots laissent frémir tout sentiment » : trois aspects de la langue dans l’œuvre de Monique Labidoire (in collaborazione con Angela Maria Serra e Valeria Aresu), i cui Atti sono stati pubblicati sul primo numero della rivista letteraria e artistica « Noria » (AGA Editrice – L’Harmattan, Marzo 2019); Dans les mains du monde. Hommage à Jean Laugier (Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, 20 ottobre 2018), con una comunicazione dal titolo Jean Laugier et la poétique des opposés (in collaborazione con Angela Maria Serra e Valeria Aresu) e i cui Atti sono apparsi nel novembre del 2018 (AGA Editrice – L’Harmattan); L’Aventure intuitiste (Parigi, 23 febbraio 2019, Université de la Sorbonne), con un testo intitolato Giovanni Dotoli, le peintre des mots (Éditions d’Ici et d’Ailleurs, 2020). Nel luglio scorso, ha partecipato alla Tavola rotonda sul tena Mémoire, identité, errance. Sur les routes de l’Ailleurs (Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, 17 luglio 2019), con una relazione intitolata: La querelle de l’amour et de la haine dans Au-delà du mur de sable de Maria Zaki : analyse du poème Assez !. Dal febbraio del 2019, è entrata a fa parte del Comitato di redazione di « Noria ». Nel mese di marzo del 2020 parteciperà al Convegno internazionale Le vampire dans la littérature, l’art, le cinéma et la bande dessinée, organizzato da Giovanni Dotoli e Mario Selvaggio.